Reader Comments

Italian Transcreation

by haleef aneeq (2019-05-25)


L’estrema frontiera della traduzione è la transcreation. Tanto impossibile da automatizzare, quanto un’opera d’arte da creare o una emozione da infondere. Il processo di transcreation ha successo quando, per mezzo di libertà e creatività espressiva che consentono anche di cambiare parole, grammatica e sintassi, riesce a trasportare un messaggio da una lingua ad un’altra mantenendone il significato profondo, il suono, il contesto e l’intenzione. Carlotta Acme è in grado di eseguire con successo questa transcreation ed è a tutti gli effetti un operatore culturale, in grado di realizzare un’efficace trasmissione di contenuti al pubblico al quale la traduzione è rivolta.

Il problema dell’intraducibilità di un testo inglese -la cui problematicità equivale all’intraducibilità della poesia - ha a che fare prima di tutto con i misteriosi meccanismi di come si smonta e si rimonta la macchina della creazione, dell’Italian transcreation, di come cioè si riesca a riprodurre quella stessa fragilissima bellezza, apparentemente intangibile, in una lingua straniera. La traduzione si realizza attraverso una vivisezione implacabile, che le rivolta le viscere, per riportarla nuovamente alla luce in un corpo linguistico diverso. Se la poesia è l’arte di esprimere l’indicibile, allora l’Italian transcreation deve essere vista come l’arte dell’impossibile: e Carlotta Acme è impareggiabile nel produrre un testo parallelo nel quale il livello inventivo trascenda il livello del significato

Potresti cercare:

italian transcreation





ISSN: 1946-1879